Intacture vince il Digital Innovation Award 2026

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Il data center in miniera punta a entrare nella sua dimensione industriale

Digital Innovation Award 2026

Intacture, il data center ipogeo realizzato in una miniera attiva nel cuore della Val di Non, ha vinto il Digital Innovation Award 2026 nella categoria Cloud, Data Center e Infrastrutture Digitali. Il premio è stato consegnato a Cernobbio, durante il Digital Innovation Forum dedicato quest’anno all’Europa del fare innovazione.

Intacture è sviluppato da Trentino DataMine, il partenariato pubblico-privato di cui fanno parte Università di Trento, Covi Costruzioni, Dedagroup, Gpi e Istituto Atesino di Sviluppo. Per Gpi e Deda il riconoscimento ha un valore particolare, perché premia l’infrastruttura che permette all’intelligenza artificiale di entrare nella dimensione industriale.

Un’infrastruttura sicura per l’AI specializzata

L’infrastruttura mette a disposizione capacità di supercalcolo per sviluppare e usare applicazioni di intelligenza artificiale specializzate, in un ambiente sicuro e sotto giurisdizione italiana ed europea.

Per Gpi, Intacture è l’ambiente abilitante per portare la potenza dell’AI direttamente nei software sanitari attraverso Gpi4AI, l’ecosistema del Gruppo in cui modelli totalmente governabili elaborano i dati clinici con prestazioni di alto livello. Questo garantisce al sistema salute quell’indipendenza e sicurezza che i modelli generalisti non possono offrire.

«La responsabilità verso i cittadini deve coprire l’intera filiera, dal software all’infrastruttura fisica. Nel momento in cui l’Intelligenza Artificiale entra nelle strutture sanitarie, i modelli clinici governati da Gpi esigono non solo potenza computazionale, ma un presidio ferreo sui dati. Intacture ci fornisce questa base sicura, sovrana e sostenibile nel tempo. Solo così possiamo calare l’AI su scala industriale nei software già usati sul territorio, traducendo l’innovazione nella priorità numero uno dei sistemi sanitari: ridurre i tempi di attesa e liberare spazio per la cura», dichiara Oscar Fruet, Deputy Managing Director Country Italia di Gpi.

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA

* da sinistra a destra Fabio Meloni, CEO, Deda Next; Antonio Franceschetti, Presidente, Fondazione Innovazione Digitale ETS; Roberto Loro, Chief Technology Officer, Dedagroup; Oscar Fuet, Deputy Managing Director Country Italia, GPI

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