Medici, è guerra sulla responsabilità patrimoniale
La categoria è in agitazione in merito alla possibilità di rispondere direttamente anche per gli accertamenti “inappropriati” dei pazienti. In…
La categoria è in agitazione in merito alla possibilità di rispondere direttamente anche per gli accertamenti “inappropriati” dei pazienti. In…
La categoria è in agitazione in merito alla possibilità di rispondere direttamente anche per gli accertamenti “inappropriati” dei pazienti.
In aiuto potrebbe arrivare la tecnologia. «Gli investimenti in tecnologia rappresentano il driver principale per migliorare l’efficienza del sistema, contenere il rischio di fornire prestazioni non in linea con le esigenze del singolo caso e ottimizzare le spese per la sanità», afferma Fausto Manzana, ad di GPI, gruppo leader nei servizi tecnologici per la sanità, partecipato da Orizzonte Sgr.
Dalla letteratura internazionale si evince che i trattamenti sanitari producono nei pazienti ricoverati numerosi eventi avversi: 1 su 5 sono conseguenza di errori commessi durante il processo di prescrizione e somministrazione delle terapie. «Con un sistema di controllo informatico, il 65% degli eventi avversi potrebbe essere evitato. Senza contare i risparmi sulla spesa farmaceutica, che potrebbero arrivare al 18%».
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