Quando ci si interroga sulle modalità per migliorare il funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale, occorre partire da uno sguardo il più possibile vicino alla realtà. Il Forum G19+2 Sanità – Regioni a confronto, in programma a Genova il 15 e 16 giugno, intende muovere da un esame obiettivo, capace di prendere in considerazione analisi dei dati reali, testimonianze dirette dei cittadini e visione strategica delle istituzioni.
Una delle sfide più importanti è quella della transizione digitale, ambito in cui il Gruppo Gpi è un player di assoluto rilievo a livello nazionale. Per questo motivo sarà presente al Forum, posizionandosi come partner industriale per una sanità data-driven, sostenibile e sovrana, capace di coniugare grandi infrastrutture e soluzioni software con l’operatività quotidiana di chi cura. Per sostenere in modo efficace il Sistema Sanitario Nazionale, infatti, Gpi adotta il modello T-shaped che integra verticalità tecnologiche d’avanguardia – AI, Interoperability, Cloud, Cybersecurity – con una conoscenza trentennale dei processi sanitari.
A Genova il Direttore Generale di Gpi, Matteo Santoro, interverrà nel dibattito in programma il 15 giugno alle 11.30, dal titolo “Sanità digitale e intelligenza artificiale e diagnostica”.
Lo stesso giorno il Direttore R&D di Gpi, Antonio Colangelo, interverrà alle 17 nella tavola rotonda “Dal valore dell’innovazione alla sostenibilità del sistema: quale equilibrio possibile?”.
Da ricordare, infine, che per garantire la Sovranità Digitale e offrire alle istituzioni il controllo totale del proprio patrimonio informativo, Gpi sta implementando il progetto Intacture, un data center ipogeo ricavato in una miniera del Trentino.
