CaiLL riceve la menzione Assinter
La piattaforma AI di Gpi riconosciuta nella categoria “Interoperabilità e AI”
La piattaforma AI di Gpi riconosciuta nella categoria “Interoperabilità e AI”
CaiLL – Advanced Intelligence for Healthcare, la piattaforma di Intelligenza Artificiale sviluppata da Gpi, ha ricevuto una Menzione Speciale nella categoria “Interoperabilità e AI” nell’ambito della Future Health Challenge, il riconoscimento promosso da Assinter Italia per le soluzioni più innovative a supporto della trasformazione digitale della sanità.
CaiLL nasce per affrontare una delle sfide più concrete dei sistemi sanitari: rendere realmente utilizzabili le enormi quantità di informazioni generate ogni giorno. Si tratta soprattutto di dati non strutturati – telefonate, chat, e-mail ai contact center, segnalazioni – che contengono indicazioni preziose su bisogni, criticità e andamento dei servizi, ma che le tecnologie in uso non permettevano di analizzare sistematicamente e trasformare in dati strutturati e utilizzabili.
La piattaforma analizza e struttura automaticamente questi contenuti, restituendo alle direzioni sanitarie analisi e indicazioni concrete: dove si concentrano i colli di bottiglia, perché aumentano le cancellazioni in un’area clinica, quali servizi generano maggiore pressione operativa. Il tutto senza interferire con i flussi di lavoro quotidiani del personale.
«Con CaiLL abbiamo scelto di partire da quello che già c’è, trasformando dati oggi inaccessibili in strumenti concreti di decisione» ha dichiarato Antonio Colangelo, Direttore R&D di Gpi «La menzione di Assinter Italia conferma il valore di un approccio che mette l’Intelligenza Artificiale al servizio di una sanità realmente al servizio dei cittadini».
In foto che ricevono il premio: Oscar Fruet, Sales Director di GPI e Federica Amore, Data Scientist di GPI
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L'intelligenza artificiale nel 2026 ha superato l'hype: è un insieme di sistemi verticali che estraggono valore solo se integrati in processi specifici. Un'analisi pragmatica su dove l'AI è già matura, dove mostra limiti e perché la governance certificata ISO 42001 è il vero discrimine per le Direzioni Sanitarie.